Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee

Il 29 luglio 2017 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 17/07/2017, n. 10/6894, con la quale Regione Lombardia ha deciso di adottare nuovi moduli, unificati e standardizzati, per presentare segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività edilizia.

 

Pertanto, a partire da lunedì 2 ottobre non sarà più possibile inviare istanze CILA e PDC con la vecchia modulistica, comprese quelle che erano in fase di compilazione.

Cos'è: 

Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporaneeIl Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380 prevede una disciplina semplificata per le opere che soddisfano obiettive esigenze contingenti e temporanee. Prima della realizzazione dei manufatti è necessaria la comunicazione di inizio lavori e gli stessi devono essere immediatamente rimossi quando non se ne ha più bisogno e, in ogni caso, entro un termine non superiore a novanta giorni.

Istanze edilizie che abilitano all'esecuzione dell'intervento.
Descrizione dei titoli abilitativi: 

Le opere descritte sopra possono essere eseguite dopo aver presentato la Comunicazione di inizio lavori (CIL) in edilizia libera (articolo 6, comma 1 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380). Non è necessario alcun titolo abilitativo, ma occorre rispettare:

  • le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali
  • le altre normative di settore con incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, le norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie e quelle sull'efficienza energetica
  • le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio (Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42).

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